Scegliere tra GNC e GPL può sembrare semplice: entrambi sono “gas” che si spostano in modo più efficiente e con meno emissioni rispetto alla benzina o al diesel. Tuttavia hanno meno elementi in comune di quanto sembri. In questa guida completa scoprirai quali sono le differenze, in quali casi conviene utilizzare l’uno o l’altro e cosa occorre tenere in considerazione prima di decidere.
Cos’è il GNC?
Il GNC (Gas Naturale Compresso) è un gas naturale, principalmente metano (CH₄), conservato ad alta pressione (normalmente 200–250 bar) in stato gassoso.
- Origine: giacimenti di gas naturale o biometano purificato
- Modalità di conservazione: in bombole cilindriche di acciaio o materiale composito.
- Uso tipico: autovetture, furgoni e flotte urbane (taxi, furgoni per le consegne, autobus) che effettuano percorsi ripetitivi.
Che cos’è il GLP?
Il GLP (Gas di petrolio liquefatto) è una miscela di propano e butano che si liquefa a bassa pressione (circa 5-10 bar, a seconda della temperatura).
- Origine: sottoprodotto della raffinazione del petrolio o della lavorazione del gas naturale.
- Modalità di conservazione: stato liquido in un serbatoio a pressione moderata.
- Uso tipico: autovetture a GPL (autogas), mezzi di trasporto interurbano e veicoli che alternano strade urbane e autostrada
Composizione e proprietà
- GNC: alto contenuto di metano → maggior indice di ottano e migliore combustione pulita (con minor particolato).
- GLP: miscela di propano/butano → maggiore energia al litro quando è liquefatto, che significa maggiore autonomia con serbatoio simili.
Pressione, densità energetica e autonomia
- Pressione di esercizio: GNC (molto alta) vs. GPL (moderata).
- Densità energetica: per chilogrammo sono comparabili, ma per litro il GPL, essendo liquido, immagazzina più energia rispetto al GNC gassoso.
- Autonomia: a parità di capienza del serbatoio, il GLP solitamente garantisce più chilometri; il GNC compensa in parte con serbatoi a pressione maggiore o aggiuntivi.
Costo del carburante e del sistema
- Prezzo al kg/litro: varia a seconda del mercato, solitamente sono entrambi più economici al chilometro rispetto alla benzina.
- Conversione/veicolo:
- GNC: richiede bombole ad alta pressione, valvole e tubazioni specifiche → sistemi leggermente più costosi e pesanti.
- GLP: serbatoio toroidale o cilindrico e rampa di iniezione specifica → conversioni più diffuse e spesso più economiche.
- Manutenzione: simile a quella di un veicolo a benzina, con revisioni periodiche del sistema a gas e del serbatoio secondo la normativa.
Prestazioni e sensazioni
- GNC: funzionamento fluido, buon regime urbano, leggera perdita di potenza rispetto alla benzina in alcuni motori, compensabile con la calibrazione.
- GLP: prestazioni molto simili alla benzina; minore calo di potenza percepito rispetto al GNC in conversioni equivalenti.
Emissioni e sostenibilità
- CO₂: entrambi riducono le emissioni rispetto alla benzina; il GNC ha solitamente un vantaggio in termini di CO₂ per km grazie al suo maggiore contenuto di idrogeno nel metano.
- NOx e particolato: significativamente inferiori rispetto al diesel.
- Biocarburanti:
- Il GNC può sfruttare il biometano (bioGNC) per ulteriori riduzioni di CO₂ (anche impronta netta bassa se il biogas proviene da rifiuti).
- GLP rinnovabile (bioGLP) presente sul mercato, ma la sua disponibilità è limitata.
Sicurezza
Entrambi i carburanti sono sicuri se l’impianto è omologato e ben mantenuto.
- GNC: gas più leggero dell’aria; in caso di perdite tende a dissiparsi verso l’alto. Serbatoi molto robusti, con valvole di sovrapressione.
- GLP: più pesante dell’aria; in caso di perdite può accumularsi nelle zone basse, per questo motivo nelle officine e nei parcheggi vengono utilizzati sistemi di ventilazione e rilevatori conformi alle normative.
Infrastruttura di rifornimento
- GNC: stazioni specifiche con compressori ad alta pressione; copertura concentrata nelle aree urbane e industriali.
- GLP (autogas): rete estesa in molti paesi, spesso più fitta di quella del GNC, il che facilita i viaggi lunghi.
Spazio e peso a bordo
- GNC: le bombole ad alta pressione sono più ingombranti e aggiungono peso; possono ridurre lo spazio nel bagagliaio, salvo modelli specifici.
- GLP: il serbatoio toroidale può essere collocato nel vano della ruota di scorta, riducendo l’impatto sul bagagliaio.
Normative e ispezioni
- Richiedono componenti omologati e ITV/ispezioni periodiche del sistema a gas e del serbatoio (scadenze definite dalla normativa locale).
- Accesso alle zone a basse emissioni: in molte città, i veicoli a GNC/GPL ottengono etichette ambientali favorevoli, ma è opportuno verificare la normativa vigente in ogni comune.
Tabella comparativa
| Criterio | GNC (Gas Naturale Compresso) | GLP (Gas di Petrolio Liquefatto) |
| Composizione | Metano (CH₄) | Propano/Butano |
| Stato nel serbatoio | Gas a 200–250 bar | Liquido a 5–10 bar |
| Autonomia (volume simile) | Minore | Maggiore |
| Prezzo al km | Molto competitivo | Molto competitivo |
| Costo di conversione | Medio–alto | Medio |
| Peso/spazio del sistema | Maggiore peso e volume | Minor impatto (toroidale) |
| Prestazioni rispetto alla benzina | Leggermente inferiori | Molto simili |
| Emissioni CO₂ | Molto basse; migliori con biometano | Basse; variabili |
| Rete | Meno fitta, urbana/industriale | Più estesa (autogas) |
| Sicurezza in caso di fughe | Il gas sale e si disperde | Il gas può accumularsi nelle zone basse |